SCUOLABUS: POCHE IDEE ESPRESSE MALE

Questa sera c’è stata la riunione organizzata per i genitori che usufruivano del servizio dello scuolabus.
Un buon gruppo di persone era presente nell’atrio del Comune convinta probabilmente di sentire dall’Amministrazione quali soluzioni erano state trovate per il trasporto scolastico.
Invece Sindaco e Vice-Sindaco intendevano solo fare un’indagine conoscitiva per capire le necessità delle famiglie. Un po’ poco.
Innanzitutto chi richiede questo servizio oggi nel 2011 è perché ne ha realmente bisogno e non è nemmeno tenuto a dire i propri orari di lavoro al Comune. Altrimenti è più comodo e sicuro per tutti portarsi i figli a scuola da sé senza dover dipendere dal servizio pubblico molto spesso considerato oramai di serie B.
Secondariamente non sono ancora state presentate in modo esaustivo le soluzioni alternative.
Di fronte ad una cinquantina di genitori abbastanza “seccati” del taglio effettuato, gli Amministratori presenti hanno accennato in modo vago a soluzioni alternative come il car pooling.
Errore di comunicazione.
Le soluzioni alternative andavano presentate in modo dettagliato e concreto. E’ vero, come ha detto l’Assessore Montani, che esistono Città in cui si sta sperimentando questa forma trasporto che per altro ha anche aspetti decisamente positivi rispetto l’utilizzo delle singole auto. Basta andare in internet e si trovano. Ma questo andava spiegato. Dire ai genitori di bambini magari delle elementari che si organizzeranno delle “macchinate” per portare i loro figli a scuola, gestite da altri genitori volontari, o forse dagli LSU (lavoratori socialmente utili) o forse da dagli angeli custodi…Troppi forse.
Ovviamente le poche idee confuse hanno generato polemiche ed è volata anche qualche parola di troppo.
Oltretutto, come è stato giustamente fatto notare da qualcuno, non dovevano dare così poco preavviso. Inutile il tentativo di Montani di dire “ci stiamo pensando da tempo e ci siamo informati”. Questo non si è visto. E’ emersa solo l’improvvisazione dell’ultimo minuto, a fine giugno, non sapendo ora nemmeno bene come gestire le trattative con i genitori: “portate voi un foglio con le vostri idee e i vostri problemi” “ ah ma scusi non è meglio che distribuiate voi un questionario a noi genitori con le soluzioni alternative” “ah bhe sì in effetti”.

Conclusione: al momento non si sa ancora come verrà organizzato il trasporto scolastico.

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