Ieri si è svolta in via Gaggio una splendida e ben riuscita iniziativa per difendere il Parco del Ticino dall'ampliamento di Malpensa.
Erano presenti il Presidente Onorario Fai, Giulia Maria Mozzoni Crespi, Il Presidente Onorario Wwf, Fulco Pratesi e Philippe Daverio.
Partito Democratico Samarate
lunedì 28 maggio 2012
mercoledì 23 maggio 2012
lunedì 21 maggio 2012
Melissa e le altre vittime
Quello appena passato è stato un week end drammatico.
L'attentato di sabato mattina davanti alla scuola di Brindisi, in cui è morta una ragazza, e il terremoto nella notte, hanno scosso il Paese e lasciato molta tristezza. Questi giorni si sono portati via sette morti e diversi feriti.
Nulla si sa ancora sull'attentato, la pista al momento più probabile sembra essere quella di un singolo killer che ha agito da solo. Certo è che ha creato sgomento, rabbia, terrore e angoscia. Inevitabilmente penso alla mamma di Melissa e al dolore indescrivibile di perdere un figlio...ma non ci posso pensare troppo perchè, se mi immedesimo, l'angoscia è troppo forte.
Poi il terremoto che in questo freddo e piovoso week end di primavera ha colpito l'Emilia Romagna, non molto lontano da noi. Pensare che il Governo aveva appena approvato la norma che non elargisce più i risarcimenti in caso di calamità.
Quello che rincuora è però la solidarietà che si è scatenata e la veloce mobilitazione che, grazie anche ai social network, ha portato in piazza centinaia di giovani e meno giovani, desiderosi di far sentire il proprio affetto e la propria vicinanza a Brindisi e alle persone coinvolte.
Dopo un momento di riflessione però la nostra attività prosegue. Abbiamo tante questioni di cui occuparci. Questa sera c'è la terza lezione del corso di formazione. Poi c'è la questione Imu da approfondire e non ultima, stiamo ancora raccogliendo le firme per la PETIZIONE SS 341.
Non ci siamo fermati. Venerdì eravamo in piazza mercato a Samarate, in settimana stiamo proseguendo con il passaparola e domenica prossima, 27 maggio, saremo ancora in tutte le piazze ad informare i cittadini.
P.S. un grosso "in bocca al lupo" agli amici ai ballottaggi. In questo tragico week end sono passati in secondo piano ma speriamo in giornata di avere grandi notizie!
L'attentato di sabato mattina davanti alla scuola di Brindisi, in cui è morta una ragazza, e il terremoto nella notte, hanno scosso il Paese e lasciato molta tristezza. Questi giorni si sono portati via sette morti e diversi feriti.
Nulla si sa ancora sull'attentato, la pista al momento più probabile sembra essere quella di un singolo killer che ha agito da solo. Certo è che ha creato sgomento, rabbia, terrore e angoscia. Inevitabilmente penso alla mamma di Melissa e al dolore indescrivibile di perdere un figlio...ma non ci posso pensare troppo perchè, se mi immedesimo, l'angoscia è troppo forte.
Poi il terremoto che in questo freddo e piovoso week end di primavera ha colpito l'Emilia Romagna, non molto lontano da noi. Pensare che il Governo aveva appena approvato la norma che non elargisce più i risarcimenti in caso di calamità.
Quello che rincuora è però la solidarietà che si è scatenata e la veloce mobilitazione che, grazie anche ai social network, ha portato in piazza centinaia di giovani e meno giovani, desiderosi di far sentire il proprio affetto e la propria vicinanza a Brindisi e alle persone coinvolte.
Dopo un momento di riflessione però la nostra attività prosegue. Abbiamo tante questioni di cui occuparci. Questa sera c'è la terza lezione del corso di formazione. Poi c'è la questione Imu da approfondire e non ultima, stiamo ancora raccogliendo le firme per la PETIZIONE SS 341.
Non ci siamo fermati. Venerdì eravamo in piazza mercato a Samarate, in settimana stiamo proseguendo con il passaparola e domenica prossima, 27 maggio, saremo ancora in tutte le piazze ad informare i cittadini.
P.S. un grosso "in bocca al lupo" agli amici ai ballottaggi. In questo tragico week end sono passati in secondo piano ma speriamo in giornata di avere grandi notizie!
venerdì 18 maggio 2012
giovedì 17 maggio 2012
LE ATTIVITA' DEL PD SAMARATESE
Forse
qualcuno non si è accorto che tra le tante attività di partito abbiamo iniziato
a trattare l'argomento Imu.
Questo
oltre alla gravosa e impegnativa campagna per la SS 341, all'impegno costante
per la questione Malpensa, all'organizzazione di un'interessantissimo corso di
formazione e a tutte le altre questioni locali, sovracomunali e nazionali,
perchè ci tengo a ricordarlo, SIAMO UN PARTITO NAZIONALE.
E
ci occupiamo di TUTTO!!! Sta a noi decidere le priorità visto che, oltretutto,
siamo sempre in prima linea ANCHE per Samarate!
Cerchiamo ogni tanto di alzare gli orizzonti ed evitiamo di guardare sempre al nostro "ombelico".
Ilaria Ceriani, segretaria PD Samarate
mercoledì 16 maggio 2012
LA POSIZIONE DEL PD VARESINO SULL'IMU
IMU: IL PD VARESINO A
FIANCO DEI COMUNI
SENZA DEMAGOGIA E PER
UNA VERA AUTONOMIA FISCALE
Il PD, con il
segretario Bersani, propone di
attenuare e affiancare all’Imu un’imposta patrimoniale sui grandi patrimoni per
ridistribuire meglio il carico.
Il PD sa bene che quello dell’IMU è un carico pesante che i
Comun i sono costretti a mettere in carico ai cittadini e alle imprese. Un
carico aggravato dalla grave crisi economica che vivono le famiglie.
L’IMU deve avere solo la funzione di garantire ai Comuni entrate autonome, a misura delle loro funzioni: questa è l’autonomia fiscale prevista
in Costituzione. Lo Stato provveda ai suoi bisogni con misure distinte e
soprattutto con la lotta all’evasione.
Le posizioni che abbiamo sostenuto come PD sulla riforma
delle Province e sul riordino e la eliminazione
di enti intermedi per una reale riduzione della spesa pubblica ci consentono
di stare con coerenza in difesa dei Comuni e delle loro richieste, per cambiare
l’IMU e per la modifica del patto di stabilità, che consenta di liberare risorse
per pagare le imprese creditrici ed
aiutare l’economia reale.
ALLA LEGA DICIAMO: NON
SPECULI SUI SACRIFICI DOVUTI AL SUO FALLIMENTO
Detto questo non possiamo tacere una ferma
risposta alla manovra puramente propagandistica
e priva di qualsiasi credibilità della Lega Nord. Una manovra intollerabile
ove si pensi che le attuali misure che
la Lega strumentalizza nascono proprio dal
rischio fallimento del Paese provocato dal governo
Berlusconi-Lega".
Chi ha bruciato
2 miliardi per Alitalia, senza rilanciare Malpensa, impedito l’election day e
aperto i ministeri fantasma a Monza, non parli di risparmi né di tagli mancati.
Così come in passato si vede già in queste ore
che dietro alle parole dei dirigenti leghisti, c’è solo il NULLA. Quelle della Lega sono proposte
impraticabili anche i sindaci della Lega Nord sanno benissimo
qual e' la situazione.
Basta leggere i giornali su quel che accade in
casa leghista per capire che il
Carroccio mira solo a nascondere i propri guai e la mancanza di una
proposta seria per il Nord.
PD – FEDERAZIONE VARESE
4 maggio 2012
Imposta Municipale Unica (IMU)
Alcune riflessioni sulla questione Imposta Municipale Unica (Imu).
Innanzitutto ricordiamo che era stata introdotta dalla legge del 23 marzo 2011 e porta le firme di Berlusconi, di Bossi, Calderoli e Maroni.
Secondo il Governo Monti lascia la libertà ai Comuni di tenere l'aliquota al 4%, di alzarla o abbassarla di 2 punti. Portandola al 2%, tenendo conto della detrazione di euro 200,00 praticamente per la prima casa la maggioranza dei cittadini verrebbe a non dover pagare niente. Pagherebbero solo quelli che hanno una rendita catastale molto alta e quindi un'abitazione e un reddito elevato.
Samarate però ha deciso di portare l'aliquota al 5,5%.
Veniamo alla questione palestra. E' vero che con un leasing costruendo il Comune comincerà a pagare l'opera quando questa verrà terminata. Ma poi verserà gli interessi alla banca ben più alti di un normale mutuo e questi graveranno sulla spesa corrente.
Quindi in futuro l'Imu servirà a coprire i costi della palestra.
Per cui questa Amministrazione lascerà alle future generazioni gli oneri di una loro scelta.
Poi su questa questione ci si può girare intorno, si possono trovare tutte le frasi per addolcire la verità, ma non inganniamo i cittadini!
Innanzitutto ricordiamo che era stata introdotta dalla legge del 23 marzo 2011 e porta le firme di Berlusconi, di Bossi, Calderoli e Maroni.
Secondo il Governo Monti lascia la libertà ai Comuni di tenere l'aliquota al 4%, di alzarla o abbassarla di 2 punti. Portandola al 2%, tenendo conto della detrazione di euro 200,00 praticamente per la prima casa la maggioranza dei cittadini verrebbe a non dover pagare niente. Pagherebbero solo quelli che hanno una rendita catastale molto alta e quindi un'abitazione e un reddito elevato.Samarate però ha deciso di portare l'aliquota al 5,5%.
Veniamo alla questione palestra. E' vero che con un leasing costruendo il Comune comincerà a pagare l'opera quando questa verrà terminata. Ma poi verserà gli interessi alla banca ben più alti di un normale mutuo e questi graveranno sulla spesa corrente.
Quindi in futuro l'Imu servirà a coprire i costi della palestra.
Per cui questa Amministrazione lascerà alle future generazioni gli oneri di una loro scelta.
Poi su questa questione ci si può girare intorno, si possono trovare tutte le frasi per addolcire la verità, ma non inganniamo i cittadini!
LA LEGA E L'IMU
Questi maestri in ipocrisia che ci hanno portato al disastro.
Dobbiamo, per un certo verso, rendere omaggio alla Lega che, per circa un ventennio, attraverso i suoi slogan e le sue varie e folcloristiche manifestazioni: "Padania Libera, Roma Ladrona, la Lega non perdona", l’ampolla sacra, le scampagnate a Pontida, le cornamuse celtiche, il razzismo organizzato contro gli immigrati, le invettive contro lo Stato centralistico per un federalismo che non s’è mai visto, e altro, altro ancora come le fanfaluche dei ministeri fantasma a Monza”, è riuscita a costruire le sue fortune politiche e conservarle fino a pochi giorni fa.
La lega, come movimento dell’antipartitocrazia, è diventato quello più “Romano”. La lega, quella della lotta agli sprechi, dell’abolizione degli enti inutili, della difesa di Malpensa come aeroporto locale e dei “basta Tir”, è diventata, invece, il feroce paladino delle Province, della lottizzazione selvaggia, dell’ampio sottogoverno piazzando, come nel caso di Rosy Mauro e di Belsito (gente mediocre senza arte né parte) alla Presidenza del Senato, alla Rai, all’Enel, alla Fincantieri, alla Finmeccanica, nelle Banche pubbliche, nelle Asl; mentre Malpensa, costata miliardi di euro ai contribuenti, è andata in rovina per gli interventi imposti dai nostri Padani e la nostra Regione, con il raddoppio della rete di autostrade, è diventata la più asfaltata in Europa.
Ora, lo schianto della lega, avvenuto e provocato dalle inchieste giudiziarie in corso, è lo schianto del sistema più corrotto e incapace della nostra storia repubblicana e ha portato alla luce tutta l’ampiezza della demagogia e dell’ipocrisia di questo partito. Pubblicamente asserivano una cosa, privatamente ne praticavano un’altra! Anche la vicenda del diploma di laurea acquistato dal Trota, Renzo Bossi, (pare con i soldi della Lega Nord, quindi del finanziamento pubblico attraverso i rimborsi elettorali) in Albania e gli investimenti del pataccaro Belsito, tesoriere del Carroccio, in Tanzania dimostrano che questi non avevano alcuno scrupolo nel fare affari con coloro che sono stati oggetti dei loro strali razzisti: minacciavano di riceverli a schioppettate se avessero osato mettere piede sul sacro suolo italico: albanesi o “tanzanesi” che fossero!
Ora i leghisti hanno lanciato una vera offensiva contro L’IMU (Imposta Municipale Unica). Una rivolta fiscale contro un’ imposta che loro stessi avevano approvato. La legge che ha introdotto l’Imu è del 23 marzo 2011 e, ricordiamolo, porta le firme, accanto a quella di Berlusconi, di Bossi, Calderoli e Maroni. Una vera e propria campagna demagogica, con l’obiettivo di far dimenticare gli scandali al buon popolo padano, prima del voto dello scorso sei maggio.
E Samarate? Samarate non è immune da questo variopinto folclore comportamentale. Il sindaco Tarantino, tra un soggiorno, più o meno prolungato, e l’altro in quella bellissima, generosa e calda terra salentina, per bocca del suo assessore alle finanze, Luciano Pozzi, ci ha preannunciato che l’Imu per i samaratesi sarà al 5,5 per mille. Cioè quasi all’aliquota massima prevista dalla legge. Come è noto i comuni che hanno tempo fino al 30 settembre per decidere quale aliquota applicare, possono diminuire o alzare sino al due per mille l’aliquota del quattro per mille previsto dalla norma. Alcuni comuni, stanno azzerrando il prelievo sulla prima casa applicando aliquote che sono al di sotto della soglia minima di legge, tra questi ricordiamo, a titolo di esempio: Saronno, San Vincenzo, Sesto Fiorentino e tanti altri ancora, oltre a una cinquantina di comuni capoluogo di Provincia. Sono un drappello di Sindaci, non leghisti, che si oppongono con i fatti e non con fatue parole d’ordine a questo ennesimo balzello.
Tarantino e la sua maggioranza, stanno producendo solo danni e tasse. Dopo aver tagliato o eliminato alcuni servizi, aumentato le rette del nido, i pasti per gli anziani, gli oneri di urbanizzazione, il trasporto scolastico, i servizi pre e post scuola, i servizi cimiteriali, le mense scolastiche, ora ci provano con l’Imu. Un’ imposta che, applicata a questo livello, va a gravare pesantemente sui bilanci famigliari, già colpiti da una pesantissima e micidiale crisi economica dalla quale il nostro Paese sembra incapace di uscirne attraverso questa unica politica di rigore e di tagli.
A Tarantino e al suo esecutivo serve questa nuova entrata per finanziare l’inutile e faraonica palestra da tre milioni di euro, ma che alla fine ne costerà almeno il doppio, perché finanziata attraverso un contratto di leasing che è notevolmente più oneroso di un mutuo. Una vera e propria follia! Di palestre, disseminate sul territorio e sottoutilizzate, ne abbiamo ben cinque di medie dimensioni più due minori presso le scuole elementari.
Sindaco Tarantino, prenda atto della realtà in cui vive, rinunci all’Imu come hanno fatto centinaia di suoi colleghi, consideri che centinaia di famiglie samaratesi “non ce la fanno più”, anche perché la Sua amministrazione le ha completamente abbandonate. Tralasci i consigli dell’amico Portalupi (detto tra noi, non è stato mai un grande saggio e non ne ha imbroccata, politicamente, mai una giusta!). Come ha capito il buon popolo Padano non vi crede più, né a Milano, né a Bergamo, né a Varese. Riteniamo ci siano buoni motivi per cui anche a Samarate non vi credano più. Ma lo faccia per un unico motivo, che non è da meno: sia una volta coerente con se stesso e il suo movimento che da anni predica di non voler mettere le mani nelle tasche dei cittadini!
Samarate, 11 maggio 2012
Vittorio Solanti – Capogruppo Pd
Dobbiamo, per un certo verso, rendere omaggio alla Lega che, per circa un ventennio, attraverso i suoi slogan e le sue varie e folcloristiche manifestazioni: "Padania Libera, Roma Ladrona, la Lega non perdona", l’ampolla sacra, le scampagnate a Pontida, le cornamuse celtiche, il razzismo organizzato contro gli immigrati, le invettive contro lo Stato centralistico per un federalismo che non s’è mai visto, e altro, altro ancora come le fanfaluche dei ministeri fantasma a Monza”, è riuscita a costruire le sue fortune politiche e conservarle fino a pochi giorni fa.
La lega, come movimento dell’antipartitocrazia, è diventato quello più “Romano”. La lega, quella della lotta agli sprechi, dell’abolizione degli enti inutili, della difesa di Malpensa come aeroporto locale e dei “basta Tir”, è diventata, invece, il feroce paladino delle Province, della lottizzazione selvaggia, dell’ampio sottogoverno piazzando, come nel caso di Rosy Mauro e di Belsito (gente mediocre senza arte né parte) alla Presidenza del Senato, alla Rai, all’Enel, alla Fincantieri, alla Finmeccanica, nelle Banche pubbliche, nelle Asl; mentre Malpensa, costata miliardi di euro ai contribuenti, è andata in rovina per gli interventi imposti dai nostri Padani e la nostra Regione, con il raddoppio della rete di autostrade, è diventata la più asfaltata in Europa.
Ora, lo schianto della lega, avvenuto e provocato dalle inchieste giudiziarie in corso, è lo schianto del sistema più corrotto e incapace della nostra storia repubblicana e ha portato alla luce tutta l’ampiezza della demagogia e dell’ipocrisia di questo partito. Pubblicamente asserivano una cosa, privatamente ne praticavano un’altra! Anche la vicenda del diploma di laurea acquistato dal Trota, Renzo Bossi, (pare con i soldi della Lega Nord, quindi del finanziamento pubblico attraverso i rimborsi elettorali) in Albania e gli investimenti del pataccaro Belsito, tesoriere del Carroccio, in Tanzania dimostrano che questi non avevano alcuno scrupolo nel fare affari con coloro che sono stati oggetti dei loro strali razzisti: minacciavano di riceverli a schioppettate se avessero osato mettere piede sul sacro suolo italico: albanesi o “tanzanesi” che fossero!
Ora i leghisti hanno lanciato una vera offensiva contro L’IMU (Imposta Municipale Unica). Una rivolta fiscale contro un’ imposta che loro stessi avevano approvato. La legge che ha introdotto l’Imu è del 23 marzo 2011 e, ricordiamolo, porta le firme, accanto a quella di Berlusconi, di Bossi, Calderoli e Maroni. Una vera e propria campagna demagogica, con l’obiettivo di far dimenticare gli scandali al buon popolo padano, prima del voto dello scorso sei maggio.
E Samarate? Samarate non è immune da questo variopinto folclore comportamentale. Il sindaco Tarantino, tra un soggiorno, più o meno prolungato, e l’altro in quella bellissima, generosa e calda terra salentina, per bocca del suo assessore alle finanze, Luciano Pozzi, ci ha preannunciato che l’Imu per i samaratesi sarà al 5,5 per mille. Cioè quasi all’aliquota massima prevista dalla legge. Come è noto i comuni che hanno tempo fino al 30 settembre per decidere quale aliquota applicare, possono diminuire o alzare sino al due per mille l’aliquota
Tarantino e la sua maggioranza, stanno producendo solo danni e tasse. Dopo aver tagliato o eliminato alcuni servizi, aumentato le rette del nido, i pasti per gli anziani, gli oneri di urbanizzazione, il trasporto scolastico, i servizi pre e post scuola, i servizi cimiteriali, le mense scolastiche, ora ci provano con l’Imu. Un’ imposta che, applicata a questo livello, va a gravare pesantemente sui bilanci famigliari, già colpiti da una pesantissima e micidiale crisi economica dalla quale il nostro Paese sembra incapace di uscirne attraverso questa unica politica di rigore e di tagli.
A Tarantino e al suo esecutivo serve questa nuova entrata per finanziare l’inutile e faraonica palestra da tre milioni di euro, ma che alla fine ne costerà almeno il doppio, perché finanziata attraverso un contratto di leasing che è notevolmente più oneroso di un mutuo. Una vera e propria follia! Di palestre, disseminate sul territorio e sottoutilizzate, ne abbiamo ben cinque di medie dimensioni più due minori presso le scuole elementari.
Sindaco Tarantino, prenda atto della realtà in cui vive, rinunci all’Imu come hanno fatto centinaia di suoi colleghi, consideri che centinaia di famiglie samaratesi “non ce la fanno più”, anche perché la Sua amministrazione le ha completamente abbandonate. Tralasci i consigli dell’amico Portalupi (detto tra noi, non è stato mai un grande saggio e non ne ha imbroccata, politicamente, mai una giusta!). Come ha capito il buon popolo Padano non vi crede più, né a Milano, né a Bergamo, né a Varese. Riteniamo ci siano buoni motivi per cui anche a Samarate non vi credano più. Ma lo faccia per un unico motivo, che non è da meno: sia una volta coerente con se stesso e il suo movimento che da anni predica di non voler mettere le mani nelle tasche dei cittadini!
Samarate, 11 maggio 2012
Vittorio Solanti – Capogruppo Pd
lunedì 7 maggio 2012
CORSO FORMAZIONE
Questa sera inizia il corso di comunicazione.
Prima lezione: il video.
Sede: via Mameli 9 Somma Lombardo, circolo PD.
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